Il jazz (e la musica) che ci pare e piace

8.4.20 Dove si parla di come riorganizzare la collezione di dischi. E anche il sito dell'INPS..

In questi giorni, in cui si rimette mano a parti della casa abbandonate da decenni, ha ripreso a girare un vecchio articolo apparso su magazine.vinylmeplease.com, dal titolo The Definitive Guide To Organizing Your Record Collection. Il contenuto è molto più morbido e si parla semplicemente di consigli, dieci metodi tra i quali ognuno è libero di scegliere quello che più gli aggrada. Ovviamente si può anche decidere di non organizzare la propria collezione di dischi; in molti lo fanno, ma non li farei rientrare tra gli appassionati di musica, così come coloro che si limitano a inserirli per ultimo acquisto o ultimo ascolto (è evidente che il sistema alla lunga non funziona). Tra le varie possibilità ci sono l'organizzazione per genere (anche qui, balza subito agli occhi, non è sufficiente: immaginate i dubbi al momento di decidere dove sistemare un disco dei Lounge Lizards o degli Area?), per titolo dell'album (ma chi se li ricorda?), per colore (roba da interior design). C'è una celebre scena di Alta Fedeltà in cui Joan Cusack organizza i suoi dischi secondo la sua autobiografia, il momento cioè in cui sono entrati nella sua vita. Affascinante! Peccato che fuori dalla finzione scenica non funzioni: a parte qualche circostanza storica (il disco dei Cockney Rebel che mi regalò mio zio insieme al mio primo impianto, lo Stereorama 2000 de luxe; o quel Duke Ellington che avevo acquistato per il mio amore e che non riuscì a regalarle perché fui lasciato il giorno prima) sfido chiunque sia in possesso di più di trenta LP, a ricordarsi precisamente in quale momento (e a volte anche il perché!) sono stati acquistati. Pur ribadendo che ognuno può fare come gli pare, esiste un (1) unico modo ed è l'ordine alfabetico. Se all'INPS ci fosse stato qualche collezionista di dischi avremmo risparmiato tutti un sacco di tempo: ogni giorno tre lettere (iniziali del cognome, meglio specificare) e avremmo già tutti i nostri 600 euro sul conto. Ma si sa, alla Pubblica Amministrazione la musica non piace...

 

I DISCHI DI QUESTA SETTIMANA

Lounge Lizards – Epistrophy - 1981

Area - Cometa Rossa - 1974

Cockney Rebel – Sebastian - 1974

Duke Ellington – Solitude - 1962