La frase ‘Registrato a Nashville, Tennessee’ corrisponde alla cruda verità, e americani sono gli ospiti Mike Daly e John Wheeler, quest’ultimo leader della bluegrass band Hayseed Dixie, responsabile soprattutto di deliranti riletture bluegrass di intere discografie del rock, su tutte quella dedicata agli AC/DC. Il quintetto di Lambrate sembra aver assorbito, oltre alla Country Music deformata del titolo, una certa idea di combat folk-rock, che include senz’altro i Clash e tutto ciò che ne è derivato: Pogues, Mano Negra, Billy Bragg, Gang fino al folk- punk dei Gogol Bordello. L’insieme godibile dei brani composti dal gruppo, nelle coordinate di cui s’è detto, è arricchito da tre cover ben scelte: una rilettura bluegrass di ‘Radioctivity’, la ripresa del traditional ‘Buffalo Skinners’, e una cover piuttosto tranquilla della focosa ‘Letter to the Censors’ dei Mano Negra. (Fausto Meirana)


