Finalmente, dopo il buono ‘Gipsy Child’ del 2010, e l’altrettanto riuscito tributo a Woody Guthrie , sempre del 2012 (Better World Coming), il gruppo di Pavia centra il bersaglio; splendida copertina, ottime canzoni, energia a palate e la produzione a stelle e strisce curata da Joey Huffman (Soul Asylum). ‘Beyond’ è un disco senza sbavature; la voce e i testi di Edward Abbiati non temono confronti, ormai, anche in campo internazionale, ma è il gruppo intero, trainato dalla poderosa sezione ritmica composta da ‘Rigo’ Righetti (basso) e Robby Pellati (batteria), a rendere questo capitolo della discografia dei Lowlands un prezioso punto d’arrivo. Sarà sufficiente l’ascolto del micidiale un-due-tre che apre la selezione per rendersene conto: ‘Angel Visions’ è uno sferzante, energico brano di un minuto e mezzo a metà strada tra il grunge e il punk; ‘Hail Hail’, un chiaro inno di lunga vita al rock’n’roll, mentre ‘Lovers and Thieves’, col suo epico ‘chorus’ potrebbe spazzare via mezza discografia dei Gaslight Anthem. Tra i musicisti ospiti anche gli americani Mike Brenner (dobro) e Robert Hunter (armonica), e lo stesso Huffman alle tastiere. (Fausto Meirana)


