Di tributi ai Pink Floyd, potrebbe dire qualche maligno progster, sono piene le fosse. Uno in più non sposta l'indice di gradimento di una tacca. Invece qui, in due cd zeppi di brani ci sono diverse buone ragioni d'ascolto: a cominciare dal fatto che l'idea è stata quella di valorizzare soprattutto composizioni "minori" dei Nostri, ma che minori non sono: ad esempio i brani del cupo e straziato Animals, o qualcosa da The Final Cut, ingiustamente tenuto nel dimenticatoio quando invece si tratta della più bella riflessione in musica sui veleni thatcheriani e bellicisti mai incisa. Ma anche brani da The Piper, da Meddle, e purtroppo anche qualcosa dai leccati pseudo Floyd degli ultimi due dischi. La seconda ragione d'interesse, per noi, è che ci sono due splendide realtà liguri al lavoro: i Fungus con Careful With That Axe, Eugene, e l'ubiquo, ottimo Fabio Zuffanti per Astronomy Domine. (Guido Festinese)


