Il “soffio della libertà” è quello della swingante armonica a bocca di Fabrizio Poggi, ed il tutto si chiarisce meglio soffermandosi sul sottotitolo: “il blues e i diritti civili”. Questo è un magnifico, intenso, a tratti commovente viaggio in tredici stazioni musicali a caccia delle note che hanno scandito la sanguinosa lotta dei neri afroamericani per conquistare i diritti civili, a poco più di mezzo secolo da quando il Reverendo Martin Luther King scandì quelle parole di fuoco: “Ho fatto un sogno”. Non solo blues comunque, qui, ma anche ovvie anche se non scontate venature spiritual e gospel: come nella spettacolare Amazing Grace, che Poggi è andato a suonare sulla tomba del Reverendo. Poggi ha riunito qui un parterre di ospiti in blues quasi leggendario: Blind Boys Of Alabama, Charlie Musselwhite, Garth Hudson della Band, Guy Davis, Eric Bibb, Augie Meyers, Ponty Bone, e via citando. Uno sforzo da premiare. E da ascoltare e riascoltare. (Guido Festinese)


