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        <title><![CDATA[Recensioni - discoclub65]]></title>
        <description><![CDATA[Discoclub, dal 1965 la musica a Genova]]></description>
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                <title><![CDATA[FLEET FOXES – Helplessness Blues : ]]></title>
                                <link>http://www.discoclub65.it/rock/archivio-mainmenu-40/4232-fleet-foxes-helplessness-blues.html</link>
                <description><![CDATA[
                                "Helplesness Blues" è un lavoro complesso e curato, che si presenta come una sorta di riedizione in chiave folk del "Pet Sounds" di Brian Wilson e i Beach Boys, con a tratti andature alla Crosby, Stills & Nash. I Fleet Foxes provengono da Seattle, ma nulla o quasi conservano di quell'uggiosa città industriale all'estremo nord della costa ovest statunitense, culla e simbolo del grounge. Il loro è un moderno folk-rock, aperto e luminoso, dalle profonde venature californiane, molto in sintonia con le nuove tendenze acustiche della Bay Area di San Francisco. Non mancano ovviamente riferimenti alla psichedelia che fu e in un passaggio preciso e assolutamente visionario, in chiusura del decimo brano dell'album, folk, rock, psichedelia e jazz trovano una sorprendente e inaspettata ricapitolazione. Marco Maiocco                ]]></description>
                <category><![CDATA[Recensioni]]></category>
                <pubDate>Fri, 13 May 2011 16:41:37 +0200</pubDate>
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                <title><![CDATA[FLEET FOXES – Helplessness Blues : ]]></title>
                                <link>http://www.discoclub65.it/rock/archivio-mainmenu-40/4232-fleet-foxes-helplessness-blues.html</link>
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                                E’ possibile essere saldamente ancorati al passato con stravaganza e originalità?
Ebbene sì, sembrano sostenere a gran voce i Fleet Foxes, una delle band più gioiosamente “anomale” che la città di Seattle abbia regalato al resto del mondo negli ultimi tempi. Con il cuore e la mente rivolti a Crosby, Stills, Nash & Young, ai Fairport Convention e ai Beach Boys, i Fleet Foxes danno vita ad una bella favola musicale folk-rock affascinante ed onirica. Montezure, Battery Kinzy e la splendida Someone You’d Adore, sono piccoli gioielli d’armonia vocale e di poesia. E che dire della bellezza ancestrale di The Strine/An Argument? Ben poco, se si esclude l’invito a seguire il flusso accattivante e magico delle sue note. Helplessness Blues è un album semplice e barocco, antico e moderno, ricco di piacevoli contraddizioni. Da ascoltare e riascoltare.                ]]></description>
                <category><![CDATA[Recensioni]]></category>
                <pubDate>Mon, 09 May 2011 19:15:46 +0200</pubDate>
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                <title><![CDATA[FLEET FOXES – Helplessness Blues : ]]></title>
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                <category><![CDATA[Recensioni]]></category>
                <pubDate>Tue, 03 May 2011 19:56:11 +0200</pubDate>
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