Opinione scritta da Andrea Ansevini
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sono rimasto basito! Bel disco, difficilotto, ma bello! Carta vetro alla Waits, ma estremamente più contemporaneo (? si potrà dire?)
grande Alberto...
Scusatemi tutti. Abbiamo scritto qualunque cosa. Tutto e il contrario di tutto. E' semplicemente un disco notevole di Bruce, sicuramente non il migliore certo. Ma la sua qualità non si discute. Se sulla copertina vi fosse un pseudonimo avremmo gridato al capolavoro. E' il primo disco di Springsteen che ascolto volentieri dela 1980....
copioni....
Proviamo ad ascoltare Little Black Submarine.... bel pezzo... poi proviamo ad ascoltare aqualung (dei Jethro, quello famoso..).
Sentiamo niente?
ma "bleh"!!! anthony meglio che lo lascino stare. Wyatt .... brrrr!
Ho comprato il disco su consiglio di Gian. Devo dire che concordo con tutti (che poi sono Marco e Gian). E' un disco veramente bello e, tutto sommato, trasversale. Nel senso che piacerà sicuramente a un larga "fetta" di amici di Disco Club.
Di più a quelli orientati "all'acustico", ma credo anche che possa essere considerato "fruibilissimo" anche per i "Carletti", "Meghi" e Achabbiani...
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Forse Joni Mitchell non è proprio corretta come paragone. ma rimane una delle più belle sorprese "classico-moderne" degli ultimi anni !!!
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