L'incontro tra i due musicisti avviene durante le registrazioni del nuovo disco del chitarrista genovese, da lì nasce l'estemporanea collaborazione che produce questa data estiva posta a conclusione della rassegna 'Liguria Summer Jazz'. Ecco, dunque, sul lungomare affollato di Recco apparire una strana coppia: Beppe Gambetta (Genova, Italia) e Patrick Vaillant (Nizza, Francia). L'infaticabile flatpicker è appena tornato dagli Stati Uniti, la sua seconda patria ormai, mentre il mandolinista francese è reduce dal tour europeo con l'eclettico ensemble 'Bastian Contrari', con il quale ha partecipato al 'Festival del mandolino' di Varazze lo scorso giugno. Nonostante la poca frequentazione, l'esperienza e l'abilità dei due virtuosi fanno sì che l'intesa sia di ottimo livello: il repertorio ha scarsi punti in comune ma questo consente di apprezzare maggiormente lo sforzo creativo, anche se la serata risulta un po' sbilanciata a favore di Gambetta. Il dialogo serrato tra gli strumenti è interrotto più volte da esibizioni soliste e ad alleggerire lo spettacolo ci sono una manciata di canzoni di Fabrizio De André (A çimma, Creuza de ma, Sinan Capudan Pascià), la Hard Travelin' di Woody Guthrie e alcune ballate in nizzardo di Vaillant tra le quali la superba storia d'amicizia virile di 'Feliz Galean'. Tra le divertenti ma criptiche introduzioni ai brani di Vaillant e il consueto mix di impaccio e simpatia di Gambetta la serata scorre in fretta concedendo persino, in mezzo ai virtuosismi all'ultima corda, un brano in piemontese da cantare in coro! Miracoli dell'estate ligure, con il pubblico soddisfatto che affolla, alla fine del concerto, il banchetto dei cd in vendita e la tenda camerino sulla passeggiata a mare. (Fausto Meirana)
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