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I nostri preferiti Rock RY COODER - Paradise and Lunch (Reprise 1974)
 

RY COODER - Paradise and Lunch (Reprise 1974) Hot

ImageRy Cooder è certamente una figura di primo piano della musica americana contemporanea. Nella sua lunga carriera ha fatto tutto ciò che un musicista potrebbe desiderare e anche di più. E’ stato autore, interprete, sessionist, produttore, talent scout e musicologo di rango. Il suo virtuosismo di chitarrista è innegabile, la serietà e la competenza con cui ha affrontato lo studio dell’immensa tradizione musicale americana hanno pochi termini di paragone.
Eppure ciò che ha prevalso in lui è la personalità, sempre rigorosa e modesta, contraria ad eccessive sovraesposizioni mediatiche. Forse è questo che gli ha permesso di conservare un buon livello di autonomia artistica e di investire il suo talento solo nelle cose in cui ha creduto. Paradise And Lunch è uno dei lavori che meglio definiscono la poliedrica inventiva di Ry Cooder. Registrato nel 1974, l’album è una magnifica sequenza di standard del blues, canzoni di Burt Bacharah, traditionals, ballate che guardano al soul e al gospel con profonda ammirazione. Nella bellezza solare di Tamp’Em Up Solid si ritrovano le radici di una cultura musicale vastissima, in Married Man’s Fool e It’s All Over Now (rispettivamente di Blind Willie Mc Tell e Bobby Womack) c’è la profonda intensità della black music.Gli arrangiamenti di Ry Cooder, che qui raggiungono un livello di creatività e di perfezione stilistica assoluta, sanno infondere nuova energia e modernità a tutti i brani. Il meglio, però, arriva al termine dell’album con il classico del blues Ditty Wah Ditty, firmato Bind Blake. Il duetto tra la chitarra acustica di Ry Cooder e il piano del celebre jazzista Earl Hines è un pezzo da manuale. (Ida Tiberio)

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