Sia passato il gioco di parole fin troppo facile: il cornettista di Chicago Rob Mazurek è una vera forza della cultura. La natura lasciamola stare, perché non c'è un'oncia di nota in questo disco che trasuda coscienza operativa pienamente dispiegata nell'improvvisazione che non sia frutto di una scelta accorta e misurata, il genio alchemico di qui sa come indirizzare il gran flusso della musica, maturato in ensemble come la Exploding Star Orchestra o il Chicago Undergrund Trio. Qui in pratica agiscono un Quintetto affiancato dal Sao Paulo Underground brasiliano, con il quale Mazurek aveva già inciso splendido jazz non convenzionale: il tutto per un omaggio a Miles Davis che non ha nulla di davisiano, neppure i temi, se non la pura intelligenza registica. (Guido Festinese)


