Ci sono dischi ancora (per fortuna) che quando li ascolti ti fanno pensare immediatamente a delle immagini, e mentre procedono i brani si attizza un film mentale. Quando si ascolta Medina di Raffaele Casarano, eccellente sassofonista non più agli esordi con la casa discografica voluta e diretta da Paolo Fresu, l'impressione è quella di trovarsi attaccati ad un aliante che sorvola maestose città mediterranee, antiche e nuove. Sarà merito di temi che si fanno ricordare al primo ascolto, di una forza melodica rara, sarà anche grazie alla sinuosa compattezza dell'orchestra Tito Schipa diretta da Alfonso Girardo, che interagisce con il gruppo con una naturalezza figlia della sapienza costruttiva. E poi c'è il sax “narrante” del titolare, il pianoforte mai meno che efficace di Mirko Signorile, gran talento anche nei suoi lavori solistici, un solista e accompagnatore pieno di poesia. Grande disco. (Guido Festinese)


