Jazz
Va detto subito: non c’è nulla di più esiziale e infestante degli omaggi “copia conforme” a questo quel classico della storia del rock o del jazz. Nel migliore dei casi si finisce in oscenità regressive, si sprecano risorse del pianeta e, come si diceva un tempo, si rubano braccia e idee all’agricoltura. Ciò premesso, chi invece ha la capacità di mostrarti quanto nel suo Dna musicale sia dovuto a pratiche ed idee musicali che non sospetteresti è da guardare con rispetto, a prescindere. Come il grande Giovanni Falzone, che nella sua Led Zeppelin Suite si presenta con un organico a nove con tanto di flauto, fagotto, due tromboni, tromba e sax, chitarra elettrica, basso e batteria. Quattro quadri visionari, ognuno ispirato a uno dei primi quattro dischi storici degli Zep, e che sfuggono tra le mani come sabbia fine, all’ascolto, per la gragnuola di idee e invenzioni sonore applicate alla dura e bluesy polpa della grande e ingombrante band. Certo, il Signor Frank Zappa aveva già immaginato qualcosa di simile, ma che ora esista uno scalpitante progetto tutto nostro è motivo di orgoglio reale. (Guido Festinese)
“Un orizzonte davanti”: gran bel titolo per un musicista americano che ha posizionato parecchi mattoni essenziali, nella storia ormai centenaria del jazz. Le molte primavere non solo non sembrano pesare sulle spalle del gran sassofonista tenore, ma si fa anche un po’ di autoironia su ulteriori sviluppi. A ben vedere, l’affermazione sembra proprio vera: perché Benny Golson, che molti ricorderanno per il suono asprigno e sapido, infiltrato di blues, sembra aver fatto fare una bella capriola al proprio stile. Qui, in compagnia di un altro gigante come Buster Wililams al basso, Mike LeDonne al piano e Carl Allen alla batteria sfodera un suono dolce, profilato e sensuale, che non può no far andare con la memoria a Stan Getz. E Lulu’s Back in Town, che sotto le dita di Thelonious Monk sembrava un derapato esercizio di “stride style” qui prende ambrate risonanze da ballad. Bentornato, comunque. E cento di queste incisioni. (Guido Festinese)
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