Record Store Day
| 15 Aprile 2010
La Giornata mondiale dei negozi di dischi indipendenti (Record Store Day) cade il prossimo sabato, 17 aprile 2010. È il giorno in cui si festeggia, semplicemente, l'esserci (ancora). Senza nostalgia e senza riflettere su dinamiche economiche, fruizione della musica, morte del LP. Sabato 17 aprile significa ritrovarsi, ognuno nella sua personale osteria del suono, in tante città ad ascoltare (e magari fare) tanta musica.
Dalle nostre parti, sono tante le iniziative che popolano la giornata. Concerti (En Roco e Japanese Gum), uscite speciali (il primo 45 giri targato Disco Club! Con En Roco e Electric Fried Chicken), entrambe le cose in collaborazione con Disorder Drama, promozioni addirittura (un EP dei genovesi Little Chestnuts ai primi 100 clienti che varcheranno la soglia), la presentazione del nuovo cd dei Fungus La cornice sarà quella di sempre, il bancone e gli scaffali del negozio, con l'aggiunta dei manifesti rock vintage di Luca Malagò e un'esibizione di vinili autografati del primo evo punk (Buzzcocks, Ramones e compagnia pestante) a cura di Sonic Reducer.
Insomma, una giornata speciale, in cui essere semplicemente contenti per quello che c'è. Un negozio (che è un po' rifugio e un po' bottega), tanti amici/collaboratori/musicisti/appassionati/passanti che si ritrovano a fare quello che, in fondo, più gli piace. Ascoltare, suonare, chiacchierare.
Siete tutti invitati
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Anni fa arrivavo con in testa già decisi sia il nome che l'interprete del long-playing da comprare; prima di partire ci pensavo a lungo; era una scelta importante, da valutare attentamente; le occasioni di tornare a casa col sacchetto verde non erano tante; sapevo poi che l'album l'avrei consumato di ascolti, che avrei seguito i testi in copertina e che spesso mi sarei anche sforzato di tradurli. Adesso è dura trovare qualcosa che soddisfi integralmente, che si stacchi dal resto; bisogna rischiare. Non si può più fare a meno delle compilations personali; temo un domani senza il tempo per elaborarle. Anni fa sentivo Per voi giovani, Supersonic, Pop-off e piazzavo il microfono del registratore Geloso davanti alla radio; adesso è dura accenderla e sintonizzarsi su qualcosa che emozioni. Non si può più cancellare il mondo esterno; per evitare le pubblicità l'unica è mettersi le cuffie; temo un domani con la musica che coli a vagonate, senza alcun filtro che mi venga in aiuto. Oh! Sono arrivato... Apro la porta, entro in negozio e, finalmente, la smetto di angosciarmi col futuro; adesso è dura affrontare quel che mi riserva il presente; basta la realtà ad impensierirmi; temo un oggi nel quale il disco che ho ordinato non sia ancora arrivato. (Marco Bonini) 