Record Store Day
| 06 Novembre 2011

In attesa del prossimo 5° Record Store Day del 21 aprile 2012 con sponsor Ozzy Osbourne
, il 25 novembre prossimo ci sarà un anticipo con Il Black Friday, ossia venerdì nero, con molte uscite in vinile in edizione limitata.
"Black Friday è negli Stati Uniti il primo venerdì successivo al Thanksgiving Day, il Giorno del Ringraziamento, e tradizionalmente dà inizio alla stagione dello shopping natalizio. Si tratta di un giorno, per quanto non festivo, particolarmente importante sotto l'aspetto commerciale poiché costituisce un valido indicatore sia sulla predisposizione agli acquisti, sia indirettamente sulla capacità di spesa dei consumatori americani tanto da essere attentamente osservato e atteso dagli analisti finanziari e dagli ambienti di borsistici americani e internazionali. Le grandi catene commerciali offrono in questa occasione notevoli ed eccezionali promozioni al fine di incrementare le vendite. Per alcuni, il termine Black Friday è nato a Philadelphia e deriverebbe il nome dal pesante e congestionato traffico stradale che si sviluppa, per l'occasione, in quel giorno. Un'altra ipotesi di origine del termine, ugualmente plausibile, si riferisce al fatto che tradizionalmente i libri contabili dei commercianti passavano dal colore rosso al colore nero (rosso sta per perdite e nero per guadagni nella contabilita' classica): con il black friday inizierebbe il periodo dell'anno più proficuo per i retailers, capace di portare in nero, quindi in attivo i conti delle aziende commerciali" (da Wikipedia)
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Anche quest'anno siamo sopravvissuti al Record Store Day. A dire il vero con più brillantezza del solito. Forse incominciamo a prenderci l'abitudine. Partiamo con l'organizzazione per tempo, decidiamo cosa fare già mesi prima, ordiniamo i dischi in uscita per l'avvenimento il mese precedente. Insomma tutto sotto controllo. Peccato che tre giorni prima dell'avvenimento veniamo a scoprire che chi doveva venire a suonare non può venire, la mostra collaterale salta, i dischi non sono stati ancora spediti. Niente paura siamo rodati. Arriva il santo protettore Matteo "Disorder Drama" e in tre giorni si inventa una nuova scaletta (soprattutto con artisti dell'etichetta Marsiglia), una mostra di poster underground serigrafati. Due telefonate minacciose ci fanno arrivare i dischi (quasi tutti) in uscita limitatata per il Record Store Day ed eccoci pronti per il sabato di festa. Il successo è addirittura superiore agli anni precedenti, forse perchè molti vecchi clienti leggendo sui giornali la notizia, vengono a "toccarmi" sorpresi non solo che io sia ancora aperto col negozio, ma addirittura vivo!
quando poi l'ho tra le mani lo ascolto in silenzio, concentrato e senza fare altro; unica cosa, mi segno su un foglietto il giudizio per ogni canzone; se faccio una freccia vicino al numero significa che la metterò sull'iPod, dove voglio si accumulino solo i pezzi preferiti per poter mettere brani casuali e gongolare, sorprendendomi, ogni volta; se, invece, gli faccio anche un cerchio intorno vuol dire che è degna di essere inserita nella compilation del mese, quella che mi sento in macchina e che scandisce, mese per mese, da anni, prima su nastro e poi su cd, la mia vita; è che mi piace, ogni tanto, potermi rituffare indietro; la musica per me è la sola macchina del tempo esistente e il bello è che, quasi sempre, funziona.
