
La Island, causa il cambio di etichetta del gruppo e a pochi anni di distanza dalla loro pubblicazione, ha deciso inaspettatamente di ristampare tutti gli album della band inglese arricchendoli con bonus tracks e b-side. Un'occasione per riascoltare alcuni capolavori del decennio precedente, come l'album d'esordio di questo sestetto. Un disco che evoca notti cupe e fumose trascorse con accanto un bicchiere di vino, in un'atmosfera da film noir.
Gli arrangiamenti minimalisti che mettono in sottofondo archi e organi sono tesi a fare risaltare la splendida voce di Stuart Staples, che risuona magicamente in brani quali "City Sickness", "Jism", "Marbles" e nella stupenda " Patchwork". Un disco da avere, nel caso non lo abbiate fatto prima.
(Andrea Tassistro)