A Nashville esiste una statua: è l’omaggio a Chet Atkins, un povero ragazzino del Tennessee che divenne un grande maestro e che dimostrò che la chitarra country ha la possibilità di varcare gli angusti limiti dell’accompagnamento fino ad esplorare territori di eccellenza musicale e creatività e influenzare in profondità la tecnica di una sblaorditiva serie di chitarristi country, rock e jazz. George Harrison, Mark Knopfler,Les Paul, Earl Klugh e George Benson sono solo alcuni.
“Chitarrista dalle doti straordinarie, autore di moltissimi dischi, il nome o meglio l’influenza artistica di Chet Atkins è da attribuirsi anche al suo lavoro di musicista da studio e produttore. La prima passione musicale di Chet (classe 1924) è il violino ma già a nove anni si racconta che avesse barattato una pistola per una chitarra. Quando lascia il college nel 1941 le sue doti di musicista sono già raffinate e conosciute. Subito dopo la guerra la qualità e quantità delle sue apparizioni radiofoniche colpisce la curiosità della RCA che lo convince a trasferirsi stabilmente a Nashville. Nel 1949, a soli 25 anni, Atkins diviene il chitarrista per tutte le registrazioni degli artisti di casa RCA. Partecipa alla registrazione di una serie infinita di dischi che raggiungono le vette delle classifiche e in prima persona pubblica una serie di dischi strumentali rafforzando la fama di Atkins come chitarrista fuoriclasse.
Gli ultimi anni 50 e gli anni 60 vedono Chet ricoprire la carica di manager della RCA di Nashville. In questo periodo cura la produzione di numerosi dischi di successo per artisti di punta come Elvis Presley e Eddy Arnold, ma anche di esordienti che Atkins tiene a battesimo per il loro esordio discografico, su tutti Waylon Jennings. Per tutti gli anni 70 le produzioni di Chet Atkins caratterizzano un rinvigorito mercato discografico country: si viene a creare quel suono crossover tra country e pop che sarà etichettato dagli addetti ai lavori con il nome di “Nashville Sound”. All’inizio degli anni ‘80 Atkins non trova più stimoli alla RCA e firma un contratto con la Columbia per la quale nel 1983 pubblica un disco dal sapore jazz intitolato Work It Out With Chet Atkins. La nuova avventura dell’artista è quella di sperimentarsi come musicista completo in grado di affrontare diversi stili musicali, liberando la propria vena creativa. Ci ha lasciato nel giugno del 2001 lasciandoci una mole impressionante di lavori ed un contributo fondamentale nello sviluppo della storia della country music e della chitarra”. (Roberto Galbiati)
CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 07/09 al prezzo di € 20,90.
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Guitar Blues (Pickin' The Blues) / Bug Dance / Dizzy Strings / Centipede Boogie / Main Street Breakdown / Root, Hog Or Die / Jitterbug Waltz / The Third Man Theme / Black Mountain Rag / Country Gentleman / City Slicker / Mister Sandman / The Poor People Of Paris (Jean's Song) / Big D by Eddy Arnold / Trambone / Should We Tell Him by the Everly Brothers / Hidden Charm / Oh Lonesome Me / I'm Forever Blowing Bubbles / Slinkey / Boo Boo Stick Beat / Hot Mocking Bird / The Slop / Man Of Mystery / Wheels / Teen Scene / Freight Train / Satan's Doll / Yakety Axe / Taste Of Honey / Drive In / Get On With It / Cannonball Rag / Take Five / Is Anything Better Than This / It's Been A Long, Long Time / Polka Dots And Moonbeams / Poor Boy Blues / Sneakin' Around / Big Foot
Gli artisti: Chester Atkins And The All-Star Hillbillies / Chet Atkins And His Colorado Mountain Boys / Chet Atkins And His Guitar Pickers / The Carter Sisters and Mother Maybelle / Chet Atkins And His Galloping Guitar / Everly Brothers / Les Paul / Lenny Breau / Mark Knopfler / Jerry Reed.

