Dopo Mark Olson, un altro componente dei Jayhawks tenta la carriera solistica, forte dell’esperienza acquisita in anni di attiva militanza nel campo del country alternativo e della roots music. Si tratta del chitarrista e cantante Gary Louris, che con Vagabonds mette a segno un colpo artistico di notevole efficacia. L’album, prodotto da Chris Robinson dei Black Crowes, ha l’indiscutibile fascino della genuinità. Gary Louris si ispira alla grande tradizione della musica popolare americana; un privilegio che diventa un fardello difficile da sostenere se non si è dotati del talento necessario. Ma basta soffermarsi su alcune ballate (ad esempio True Blue, She Only Calls Me On Sundays, Black Grass e la bellissima Vagabonds) per capire che Gary Louris è un autore a cui non difettano né il talento né la personalità. (Ida Tiberio)
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