Anche per il cantautore inglese, balzato alla notorietà con il fortunato ‘White Ladder’ del 2000 giunge, inevitabilmente, il momento della raccolta antologica. Oltre che dal disco suddetto, i brani provengono in massima parte dai dischi più recenti (Life In Slow Motion e A New Day At Midnight) con l’eccezione di ‘Shine’, che risale all’ esordio ed è qui presente in una versione dal vivo. Inoltre per stimolare l’acquisto anche ai fedelissimi ci sono due inediti, il nuovo singolo ‘You’re the world to me’, una bella ballata che deve molto alla sempre presente influenza di Van Morrison nell’ispirazione di Gray, e ‘Destroyer’ che, al contrario, convince assai meno; sarebbe stato meglio ripescare, dal passato remoto, la stupenda ‘Birds Without Wings’. (Fausto Meirana)
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