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Rock Recensioni PETE MOLINARI - A Virtual Landslide (Damaged Goods 2008)
 

PETE MOLINARI - A Virtual Landslide (Damaged Goods 2008) Hot

Image Se per caso il concetto di autenticità in musica rappresenta per voi una qualità irrinunciabile, allora Pete Molinari è quanto di più autentico possa offrire il multiforme folk degli anni 2000. Inglese di nascita, Pete ha trascorso gli ultimi due anni a vagabondare con la chitarra a tracolla per gli Stati Uniti, facendo tappa, a mo’ di pellegrinaggio, in tutti i luoghi storici del rinascimento folk dei primi anni ’60. Ha suonato al Greenwich Village nei cafè che hanno visto esordire Bob Dylan, ha preso gli stessi treni di Woody Guthrie (anche se oggi sono un po’ più comodi), studiato le stesse melodie antiche di Phil Ochs. Il risultato è un disco eccellente di musica viva, certo ancorata ala passato, ma attraversata da un entusiasmo e una tensione tutti moderni. Uno scolaro estremamente diligente. (Marco Sideri)

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