Gradito ritorno per Vini Reilly ed la sua band The Durutti Column. Ad oltre trent’anni di distanza dall’esordio su Factory records Vini continua ad ammaliare con la sua ineguagliabile maestria nel saper dosare melodie corali ad arrangiamenti ariosi e liriche ispirate con l’inconfondibile chitarra seducente a dipingere paesaggi onirici. Non è un segreto, infatti, che sia proprio Vini Reilly il nome citato da gran parte dei gruppi della cosiddetta scena “shoegazer” e “dream-pop” nata sul finire degli anni ’80 (Slowdive, Cocteau Twins e metà del roster 4AD e buona parte del catalogo Creation) come maggiore fonte di ispirazione per il loro sound. L’album, il cui titolo è chiaramente ispirato al romanzo di Gabriel Garcia Marquez “L'amore ai tempi del colera”, si apre con la monumentale “ In Memory of Anthony” che è un omaggio alla lunga amicizia di Vini con la Factory Records ed il suo creatore Tony Wilson scomparso nel 2007; “Lui mi ha sempre incoraggiato a seguire i miei istinti” dice Reilly “E questo è ancora il mio modo di comporre musica. Tutte le nuove canzoni sono un vero riflesso della mia vita e questo è tutto quello che per me dovrebbe essere un album”. Presenti al fianco di Reilly in quest’album:Bruce Mitchell, Keir Stewart Poppy Morgan, Mark Broscombe ,Tim Thomas e Laurie Laptop.
CD in vendita da Disco Club a partire da giovedì 12/03/09 al prezzo di 17,90 €.
{mos_sb_discuss:11}

