Stampa
 
Rock Recensioni CHRIS WOOD – Vulcan (Esoteric 2008)
 

CHRIS WOOD – Vulcan (Esoteric 2008) Hot

ImageI Traffic sono stati una band leggendaria capitanata dal giovanissimo Steve Winwood post Spencer Davis Group (Gimme some lovin). Mischiarono blues, jazz e folk con risultati molto differenti rispetto ai primi J.Tull. Chris Wood fu il loro flautista e sassofonista . Amante dell'astrologia e dell'eroina partecipò a tutte le incarnazioni della band prima di morire il 12 luglio del 1983. Provò ad incidere un disco solista che vede la luce solo oggi a distanza di trent'anni. Ai tempi (1978) Chris Blackwell della Island ritornò a Wood i nastri vista l'ascesa del punk . Fa uno strano piacere poter ascoltare per la prima volta tracce come Moonchild Vulcan (riproposta nel finale in versione live con i Taffic) oppure la splendida Barbed Wire (due versioni acustica e con Band) oltre a Indian Monsoon. Chris Wood fu fiatista curioso e discreto a discapito di altri suoi contemporanei più estroversi. Questo album non è per maniaci completisti ma per curiosi che vogliano fare un salto in uno strano salotto dove coesistono generi differenti tenuti insieme da uno strano flute Junkie che non nascose la sua dipendenza scrivendo la splendida Tragic Magic per l'album dei Traffic “Shoot out At The Fantasy Factory “(1973). (Alberto Terrile)

 

{mos_sb_discuss:11}

Brani:
1. Moonchild Vulcan
2. See No Man Girl
3. Letter One
4. Indian Monsoon
5. Barbed Wire acoustic
6. Birth In A Day
7. Sullen Moon
8. Barbed Wire (band version)
10. Wood’s Bolero (Moonchild Vulcan) – With Traffic

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Giudizio complessivo*
Commenti
    Per favore inserisci il codice di sicurezza.
 
 
Powered by JReviews