Joe Henry appartiene senza dubbio alla variegata categoria dei song-writers. Ma ascoltando Blood From Stars questa definizione appare semplicistica e perfino riduttiva. L’ultimo lavoro dell’artista americano è davvero sorprendente nella sua repentina alternanza di sontuosità e minimalismo e nell’ambiziosa ricerca di stili e di contaminazioni sonore che lo pervade. Joe Henry mette in scena una sorta di spettacolo musicale itinerante che dai fraseggi classici di Prelude. Light Not Lamp (magnifica prova pianistica di Jason Moran) porta al blues di Death To Storm e All Blues Heil Mary. Anche il jazz degli anni 20 e la canzone d’autore trovano spazio in un album affascinante e complesso, realizzato con indubbia classe e con un' attenzione minuziosa alla purezza degli arrangiamenti e all’efficacia dell’interpretazione vocale. (Ida Tiberio)
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