Si capisce quando un gruppo è “arrivato” dal fatto cha altri gruppi e altri musicisti vengano misurati con il metro di un semplice paragone. Succede a tutti i classici, e, raramente, a qualche (relativo) nuovo arrivato. Di certo capita ai White Stripes: Siete in due? Chitarra/voce/batteria? Perfetto: i nuovi White Stripes. Non sfuggono alla definizione i SKB, duo chitarra/voce/batteria (Jessica e Andy) da Brooklyn, anche se in questo caso è lei che canta e lui che pesta (i tamburi). Il paragone però racconta solo una piccola parte della storia: Nests (breve e conciso) riporta alla mente la prima PJ Harvey (con un tocco più tradizionale) e alterna aggressioni blues a invocazioni per sola voce e battiti. Non scoprono l’acqua (né calda né fredda), ma è sbagliato liquidarli come “copia di”. Un bel disco. (Marco Sideri)
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