Notevole esordio per il duo (con rinforzi) londinese The Big Pink. A Brief History Of Love colpisce già a partire dalla bella copertina e non delude all'ascolto, mescolando molte delle influenze principali del brit-rock-pop degli ultimi decenni. Echi di Jesus & The Mary Chain, Blur, Stone Roses (o, per il periodo più recente, Klaxons) si affacciano nelle undici composizioni, nelle quali non mancano però l'originalità e un pregevole gusto per la melodia, sottolineato e mai appiattito da un ampio uso dell'elettronica. Il risultato è originale e in diversi brani davvero eccellente: Dominos conquista al primo ascolto, Velvet è un singolo perfetto, con distorsioni moderate e un crescendo centrale molto bello. La qualità degli arrangiamenti e della registrazione mostrano che questo è un esordio colmo di ambizioni, che lancia una band già sicura del proprio talento. (Marina Montesano)
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