Simone Felice, batterista dell’ottima band indie-folk Felice Brothers, si concede un distacco dalla brillante “azienda artistica“ di famiglia e in compagnia dell’amico e song-writer Robert Burke, da vita ad un nuovo gruppo, The Duke And The King. Nothing Gold Can Stay è l’interessante esordio discografico della band. L’album ha un tessuto sonoro lieve, a tratti quasi impalpabile. Eppure, il peso specifico emotivo di brani come If You Ever Get Famous, Summer Morning Rain, Water Spider e One More American Song (assolutamente perfetta) è enorme. Merito delle perfette armonie vocali che pervadono l’intero lavoro, della bellezza essenziale degli arrangiamenti e della profondità poetica dei testi. La cui forza espressiva, fatta di riferimenti alla realtà sociale e di lacerante intimismo, crea un affascinante contrasto con la soave delicatezza della musica. (Ida Tiberio)
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