Gli album da cuore spezzato (o break-up albums) sono una categoria a sé stante e attraversano, trasversalmente, generi e tempi diversi (con una preferenza d’elezione per il folk). Il solo fatto di raccontare la fine di una storia d’amore non li nobilita automaticamente. Ci sono tanti mollati/e senza talento. Ma quando funziona (uno per tutti, Blood On The Tracks di Dylan) l’album post rottura è devastante (in senso buono). Mark E Everett, cuore e anima degli Eels, si dedica totalmente al genere con End Times, raccontando la sua apocalisse personale. L’abbandono di lei si snoda su ballate acustiche di fine fattura (piano e/o chitarra) e sparuti blues elettrici. La voce riflette e racconta, e, pur classico nella forma e nei modi, End Times coinvolge senza fare prigionieri, come un nuovo inizio per la saga Eels. (Marco Sideri)






