Vampire Weekend hanno il pregio, che poi allo stesso tempo si può tramutare in tremendo difetto, di risultare veramente inafferrabili nelle loro escursioni ad ampio raggio nel mondo dell’indie-pop. Contra, come d’altronde l’esordio del 2008, è infatti un patchwork quasi incosciente e fanciullesco di tutto quello che potreste immaginare vi possa tenere di buon umore e farvi sorridere in una giornata di sole in mezzo a Central Park. Una parte e mezza di Talking Heads, una di ritmi afro e sonorità tribali, una spruzzata di indie-folk, una presa di indietronica, agitate il tutto con un po’ di wave e sarete completamente dissetati dalle vostre arsure musicali. Rispetto ai colleghi tipo Fleet Floxes, Animal Collective o Grizzly Bear, I Vampire Weekend hanno meno ispirazioni trasognate, facendo maggiormente leva sull’immediatezza e sulla spontaneità più adolescenziale che adulta. (Giovanni Besio)






