In una recente intervista a Jazz magazine, in occasione di un suo concerto al Sunside nell’aprile scorso, James Chance/Black/White (per citare i suoi numerosi nomi d’arte) ha dichiarato di non essere nostalgico dei tempi della ‘No New York’ di fine ’70. Noi, invece, dopo aver ascoltato questa riedizione di “Get Down And Dirty” del 2006, stampato a suo tempo dalla Wind Bell in Giappone, qualche rimpianto ce l’abbiamo. Se allora il free-punk dell’altosassofonista di Milkwaukee sembrava lacerare sbeffeggiando il mainstream dell’epoca, oggi la sua musica sembra solo il prodotto di un musicista ad un party in piscina, ubriaco e senza controllo. E non basta certo il bonus dvd di 24 minuti, un backstage di scarso interesse relativo ad un concerto del 2005, a motivare l’acquisto. (Danilo Di Termini)


