Steve Wynn, oltre 300 canzoni alle spalle, anche in questo terzo disco coi fidi Miracle 3 non delude le aspettative; c'è tutto quel che deve esserci, secondo una ormai consolidata formula: le canzoni "tirate", psichedeliche, alla Dream Syndicate (Resolution, No One Ever Drowns), le ballate lente (Consider The Source, St. Millwood) ed il potenziale singolo (Ribbons and Chains). Tutto bello; forse l'unico rammarico, da vecchio e fedele fan, è che, nell'ascolto, dopo le prime tre, speravo in un percorso nuovo, in un viaggio che non abbandonasse la corsia veloce; invece, alla quarta, mi sono già ritrovato alla piazzola di sosta. In ogni caso, un disco da top ten dell'anno. (Marco Bonini)


