Le interpretazioni di pezzi altrui, ormai, sembrano solo dei bonus per i fan, esclusive dei concerti dal vivo, o materiale buono per tragicommedie televisive a scopi educo-lucrativi. Fuori dai licei musicali c'è ancora chi ha la testa adatta a dichiarare le proprie fonti ad alta voce, mostrando cultura, intelligenza e tanto tanto gusto. Sara Lov, splendida voce dei Devics, ha raccolto una manciata di grandi canzoni (Elvis Costello, The Smiths, Black Heart Procession, Magnetic Fields, Frank Sinatra...) e le ha reinterpretate alla sua maniera. Niente di eccezionale da un punto di vista di originalità ma una qualità diffusa altissima. Su tutte l'improbabile La Bambola, che suona come l'ospite straniero abbinato al cantante italiano ad un San Remo d'altri tempi, e There Is A Light That Never Goes Out, un classico tale da risultare un capolavoro in qualsivoglia versione venga ripresentato. Voce, tanto piano e molti suoni acustici per un disco consigliato a tutti gli amanti delle belle voci femminili. (Matteo Casari)






