Quarant’anni fa si diceva che il folk in Irlanda fosse così popolare per ragioni patriottico-identitarie. Oggi che la Pasqua 1916 è quasi dimenticata, l’Ulster è pacificato e c’è stato persino l’effimero boom da economia globale della ‘tigre celtica’, gli artisti di provenienza folk vanno comunque per la maggiore; tutt’al più si è passati dal ruspante sentimentalismo dei Dubliners alle eleganti produzioni di Christy Moore e Mary Black. Songs From The Steeples è il primo album della Black dal 2005, contiene canzoni scritte da autori locali ed è, al solito, un perfetto prodotto folk-pop: voce carezzevole ma forte, melodie struggenti e rassicuranti richiami alla tradizione. Appena più ruvida del resto, la ballata Marguerite And The Gambler fa pensare che un disco folk-folk di Mary Black sarebbe una bellezza. (Antonio Vivaldi)


