Negli ultimi tempi, i Tindersticks hanno portato in tournée le colonne sonore da loro composte per i film della regista francese Claire Denis: dinanzi a grandi schermi sui quali passava una scelta delle immagini tratte dalle pellicole, la band eseguiva brani delle soundtrack insieme a poche escursioni nel loro catalogo ‘cantato’. Il loro nuovo LP, The Something Rain, sembra aver risentito di tale esperienza, per un certo gusto ‘cinematico’ che fa da sfondo alla maggior parte dei pezzi. Per quanti negli ultimi anni hanno continuato a seguire la band, pur auspicando qualche manierismo in meno e qualche frustata in più, l’effetto è ampiamente positivo. La musica dei Tindersticks appare ringiovanita, sia dove tocca le corde più classiche (Medicine), sia nelle tracce che appunto riecheggiano da vicino i suoni delle colonne sonore (Show Me Everything, The Fire Of Autumn – ma il discorso andrebbe allargato ad altre); e in un paio di occasioni (Slippin’ Shoes, Frozen) raggiunge vertici di intensità che non si sentivano da tempo. (Marina Montesano)






