Un'indagine su quale sia l'aggettivo più usato in accostamento alla parola "blues" senz'altro assegnerebbe punteggio massimo ad "autentico" o "vero" blues. Chi fa o ascolta blues è ossessionato dal problema dell'autenticità, dimenticando che in origine il blues era solo una delle musiche suonate dai neri d'America, e che il "bluesman" se lo sono inventati i bianchi. Sia come sia, questa splendida antologia dal vivo registrata in diverse location offre, in diverse combinazioni, blues "vero" di gente come Guy Davis, Corey Harris, Alvin Youngblood, Taj Mahal, Shemekia Copeland, Phil Wiggins. Ci fossero stati anche Bibb, Keb Mo e Taylor sarebbe stato en plein. Ma non si può avere sempre tutto quello che si vuole, come dicono quei vecchietti inglesi del rock che invece hanno avuto tutto, rubando il blues. (Guido Festinese)


