Svanite quasi completamente le pulsioni doom metal e gothic delle origini, progressivamente gli Anathema sono diventati una band da ascrivere alla galassia composita del new prog, come lo intende il Signor Steven Wilson, gran patron di quanto si muove nel campo tra passato sicuro e futuro un po' in bilico. Tant'è che da quando sono in scuderia alla KSCope di Wilson, appunto, gli Anathema assomigliano ad un (ottimo) incrocio tra Radiohead e Porcupine Tree, forse con una nota di mestizia dark in più. Questa è una registrazione dal vivo (cd e dvd) dal concerto con orchestra nel Teatro Romano di Philippopolis. Funziona come una perfetta antologia, un po' ridondante, di quanto i fratelli Cavanagh hanno scritto di meglio negli ultimi anni. La voce angelicamente tragica di Lee Helen Douglas incornicia il tutto, e non si fa dimenticare. (Guido Festinese)


