
Dubliners sono tra i “nonni” della musica tradizionale irlandese; tra i primi a trascinarla fuori dai pub e registrarla per dividerla con il mondo. Questa collezione offre una comoda opportunità di ascoltare queste ballate, queste gighe e questi reel senza doversi districare in una discografia complicata e che non risponde alle “regole di mercato” che oggi ordinano le uscite. In mezzo ai vocioni e alle barbe lunghe, ai violini e alle cornamuse, trovate un’atmosfera unica; ancora antica e vera nella pulita illusione del digitale. Grande merito della raccolta, quello d’essere “ordinata”, fatta di ottime registrazioni e di tramandare ancora le storie e le melodie dell’Isola di smeraldo quarant’anni dopo la prima incisione dei “Dublinesi”. Cento e cento di queste canzoni.
(Marco Sideri)