
Lo scorso anno Youth & Young Manhood, album d’esordio dei Kings of Leon, aveva raccolto entusiasmi quasi unanimi nella critica, che ne aveva sottolineato il forte legame con il Southern rock anni ’70, la giovanissima età dei componenti, le doti vocali del cantante. I quattro hanno poi trascorso mesi suonando fra l’Europa e gli USA e molte delle nuove canzoni sono state costruite dalla band durante il tour. Il nuovo singolo The Bucket ripropone uno di quei riffs che avevano fatto amare l’opera prima, rispetto a cui Aha Shake Heartbreak mostra minore immediatezza: la band ha lavorato sulla variazione dei ritmi e su una maggiore complessità strumentale, il che può andare a scapito della coesione complessiva. Ma è una diversificazione destinata a ripagare l’ascoltatore (Milk e Soft), e ad assicurare la crescita della band.
(Marina Montesano)