Rock

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WILLIE MASON - Carry On

Ci sono generi che, a raccontarli, oramai è un problema. Formule che hanno ricevuto una tale attenzione/generato così tanti dischi che la sola menzione annoia le moltitudini. Ad esempio: il folk; o meglio il recupero della tradizionale scrittura country blues americana per gli anni 00. È diffuso quanto i semafori, quindi perde un po' di fascino. Beh, peccato, perché sarebbe bello rendere giustizia, anche con una recensione, ad un bel disco come “Carry On”. Terzo capitolo per WM, si distingue dalla massa di uscite simili per un'attenzione estrema ai suoni (moderni, elettronici, curati dal produttore Dan Carey) accoppiata ad una scrittura uniformemente felice (il duo di chiusura è da antologia). Ora, convertirà “Carry On” quelli che di folk e simili ne hanno avuto abbastanza? Boh, conta poco. Contano, come sempre, le canzoni. E qui sono belle. (Marco Sideri)

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ANAIS MITCHELL & JEFFERSON HAMER - Child Ballads

Disco piccolo, questo Child Ballads. Piccolo per la durata ridotta, perché uscito inizialmente online e solo dopo distribuito ovunque; piccolo per la sua stessa idea di partenza: la rilettura in chiave moderna, ma neppure troppo, di ballate tradizionali. Child Ballads non, infine, perché ballate infantili, ma perché prese dal canone catalogato da Francis James Child alla fine dell'ottocento. Protagonisti dell'operazione (chitarre e voci) il cantautore Jefferson Hamer e Miss Anais Mitchell, che è una delle voci più talentuose del folk del 2000 e dintorni. Gli estimatori del genere non rimarranno delusi, anche per il sottile stridore che un repertorio rigorosamente britannico genera se interpretato, come qui, da due americani d'America. Da segnalare la presenza del sempreverde Geordie, già nel repertorio di Fabrizio De André, e Gabry Ponte. (Marco Sideri)

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EELS  - Wonderful, Glorious

Nel piccolo mondo del rock ‘alternativo’ Mark Everett, detto anche E, è una star e i suoi dischi a nome Eels rappresentano sempre un evento. Si tratta di un piccolo mondo dove la stranezza è sovente  la norma e la sofferta vicenda umana di Everett forma una ormai classica narrazione epica (con momenti anche picareschi, va detto). Dopo la trilogia di dischi usciti fra 2009 e 2010, il signor E si è preso una pausa, ha aperto un lussuoso studio di registrazione e ha realizzato un disco nitido, classico e abbastanza sereno.  Naturalmente i tre aggettivi sono plausibili solo nel piccolo mondo di cui si diceva; all’infuori di esso la musica degli Eels può suonare aspra, nevrotica e magari fastidiosa.  Però attenzione: oggi persino Antony va  al festival di San Remo e allora perché non immaginare su quel palco anche Everett, magari a commuovere signore e poseurs con una ballatona come On The Ropes. (Antonio Vivaldi)

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DAWN MCCARTHY & BONNIE PRINCE BILLY - What The Brothers Sang

Tutto ha preso vita da un singolo per Natale e dalla voglia di rendere omaggio ad una delle band con le quali sono cresciuti. Stiamo parlando del cantautore statunitense Will Oldham, aka Bonnie ‘Prince’ Billy, e della musicista/cantante Dawn McCarthy, che lo scorso 20 novembre hanno pubblicato la canzone “Christmas eve can kill you”, famoso tema natalizio firmato dagli Everly Brothers, il duo country/rock’n’roll che ormai fa parte della tradizione musicale americana. L’esperimento è riuscito talmente bene che Bonnie e Dawn hanno deciso di registrare un intero album in omaggio a quella che entrambi considerano una delle formazioni che ha formato la loro infanzia ed il loro gusto musicale. “What the Brothers sang”, secondo disco inciso dalla coppia dopo “Wai notes” del 2007, include tredici riletture di canzoni degli Everly Brothers: alla realizzazione del disco ha collaborato il produttore David Ferguson ed una backing band composta da Emmett Kelley, Dave Roe and Kenny Malone. In merito a questa nuova pubblicazione Oldham ha dichiarato: “Questi pezzi in realtà sono dedicati a chi ancora non ha confidenza con gli storici brani degli Everly. Noi abbiamo cercato di portare queste canzoni nel presente e dare loro, se possibile, una ulteriore risonanza”.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 19 febbraio 2013 al prezzo di 16,50 €

vedi sotto video

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APPARAT - Krieg Und Frieden

Krieg Und Frieden , il nuovo disco del musicista berlinese contiene le musiche della trasposizione teatrale di Guerra e Pace, il celebre romanzo di Lev Tolstoj, commissionate dal direttore teatrale Sebastian Hartmann per la sua ultima opera al festival dell’arte Ruhrfestspiele.

“La conferma dell’attuale stato di grazia del musicista berlinese” RUMORE

“Questa volta Apparat centra il bersaglio con componimenti carichi di trasporto dai canoni profondamente classici, cogliendo a pieno la “tensione” Tolstoy‐iana” SENTIRE ASCOLTARE

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 19 febbraio 2013 al prezzo di 16,90 €

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DAVID SYLVIAN & STEPHAN MATHIEU - Wandermude

Blemish, pubblicato nel 2003, fu l’album che segnò la svolta nella carriera musicale di David Sylvian : fu il primo disco che pubblico per la sua etichetta Samadhi Sound , fondata dopo aver lasciato la Virgin Records con la quale aveva inciso per oltre 20 anni, e fu il disco che inizio il suo nuovo percorso musicale orientato alla sperimentazione e alla ricerca Wandermüde è il frutto della collaborazione tra David e il musicista tedesco Stephan Mathieu che ha iniziato a collaborare con Sylvian nel 2011 accompagnandolo nel concerto del Punkt festival di Kristiansand, in Norvegia. Wandermüde rientra nella pratica già ampiamente collaudata da Sylvian, la rilettura e la re‐interpretazione delle sue opere. Blemish era stato già sottoposto ad un lavoro di decostruzione, The Good Son Vs. The Only Daughter (The Blemish Remixes), mentre Il risultato dell’incontro con Mathieu è un lavoro in linea con i suoi dischi ambient pubblicati nei tardi anni 80 Plight and Premonition insieme a Holger Czukay , ma anche Gone to The Earth, in collaborazione con Robert Fripp. Insomma è più di un semplice album di remix, ma è una rilettura in chiave ambient di Blemish.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 19 febbraio 2013 al prezzo di 17,50 €

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