Per Cristiano Angelini si tratta del disco d'esordio nonostante la ventennale attività musicale in varie forme. Il cantautore spezzino con 'l'Ombra della Mosca', non evita facili comparazioni con altri omologhi, liguri o meno, ma trae la sua forza dalla innegabile complessità delle liriche che richiedono talvolta un ascolto attento e plurimo, e da arrangiamenti ben centrati sul testo, eseguiti da un affiatato team di musicisti ben conosciuti nella nostra città (e oltre). Un esordio convincente e ovviamente maturo con la sorpresa della cover di 'La Liberté', già cavallo di battaglia di Franco Fanigliulo, se qualcuno lo ricorda, e della ghost-track 'Il Capitano', omaggio ad una figura assai significativa del Club Tenco, Luciano Barbieri. Partecipano con le loro voci Vittorio De Scalzi e Max Manfredi. (Fausto Meirana)





