Appena un po' in ritardo, visto che il disco è uscito prima di Natale, vogliamo, e dobbiamo, parlare del secondo disco di Fabio Biale; lui è violinista con i Birkin Tree e soprattutto con i Liguriani, dove già canta, e bene, in un contesto di folk italiano che il gruppo ha saputo valorizzare e far conoscere anche fuori dall'Italia. Nonostante i numerosi impegni, la voglia di scrivere e cantare le proprie canzoni era evidentemente pressante e ha prodotto, nel 2012 La Sostenibile Essenza Della Leggera titolo del disco d’esordio, che curiosamente gioca a rimpiattino con quello del nuovo disco. Lo stile di La Gravità Senza Peso varia tra la canzone d’impianto ‘politico’, come succede in Marzo dove riecheggiano vecchi canti partigiani (con un cameo di Dario Canossi de iLuf) e scattanti racconti autobiografici su basi swing manouche; non mancano però, nella piacevole varietà del disco anche momenti più intimi come la (quasi) conclusiva Tutto Sommato. Oltre al violino e al suo discendente Neolin a cinque corde, Biale si occupa di tastiere, basso, chitarra manouche e percussioni; Mauro Pirovano con la consueta verve fa il ‘cappello’ al disco e ottimi musicisti come Riccardo Barbera, Fabio Vernizzi, Stefano Cabrera, Stefano Ronchi e Luca Falomi, tra gli altri, ci mettono del loro… et voilà! (Fausto Meirana)



