A volte le buone creature sonore hanno bisogno di tempo e accudimento serrato per attecchire e poi apparire compiute. Lastanzadigreta, piccolo collettivo di musicisti di area piemontese attivi anche nella didattica musicale per i bambini, e come autori di colonne sonore, è assieme dal 2009. Questo disco l'hanno scritto, meditato, provato e riprovato per un paio d'anni, fino a quando non ha raggiunto la splendida forma finale, fornitaci dall'etichetta degli amici Yo Yo Mundi. Perché loro mettono al centro delle loro canzoni delicate e potenti assieme (si ascolti il climax quasi classic rock di Erri) un assortimento di corde e plettri contornati da oggettistica musicale (e no), anche la più imprevedibile, che funziona sempre: per dare una sfumatura di suono, un alone, un timbro. E sono metronomi, macchine da scrivere, vecchie fruscianti registrazioni di voci, un organetto Farfisa da modernariato. Come assistere a una jam d'autore tra un Tom Waits adolescente, i Tortoise degli esordi, il Battiato che si ascolta cantare stupito. A sostenere il tutto una marimba. I testi invece non hanno nulla di casuale, neppure indirettamente: e necessitano di ascolti attenti, per capire quanto lavoro c'è dietro, e quanta bellezza distillata in parole. (Guido Festinese)


