l miglior modo per conservare una cosa è quello di utilizzarla, un assunto che vale anche per la musica, dove la riproposizione di un repertorio andrebbe intesa in senso interpretativo e non mimetico. Inutile rifare Parker o Coltrane nota per nota; meglio usare i loro capolavori per provare a spingersi altrove. Fedele a quest’idea, il batterista Aldo Romano ha allestito un omaggio a Don Cherry, con Henri Texier al basso, Fabrizio Bosso alla tromba e Geraldine Laurent al sax alto. La sorpresa è nella direzione prescelta: gli incendiari temi del Cherry di “Complete Communion” sono rivisitati in stile post-bop con echi a tratti addirittura traditional. Se a un primo ascolto la scelta può sembrare straniante, in questo modo la fulgida bellezza dei temi emerge in tutta la sua grandezza. (Danilo Di Termini)


