Continua felicemente il percorso artistico iniziato nel 2004 da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. Abbandonate quasi del tutto le cover degli inizi (qui solo l’irresistibile “Mirza” di Nino Ferrer, la toccante “Mon Amour” di Henri Salvador, “Felicità” di Lucio Dalla e un’aria di Bach), nelle quattordici tracce scritte dal meglio della canzone autorale italiana (Pacifico per “Una notte disperata”, Piero Marrale dei Matia Bazar sul testo di Bruno Lauzi che dà titolo all’album, Max Casacci dei Subsonica per “Rimando”) il duo ritrova la sobria essenzialità dell’incontro voce/contrabbasso, senza ospiti e strumenti aggiunti, con libertà di stupire e divertirsi (“Professionalità”). Per citare Al Jarreau che gli ha regalato il testo per l’Aria sulla quarta corda di Bach, “only two people, so much music!”. (Danilo Di Termini)


