Siamo sempre lì: facesse capo ad una qualsiasi metropoli a stelle e strisce, o del Nord Europa, dove i fondi esistono, per la cultura musicale, e sono ben assegnati, la Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale sarebbe considerata, più o meno, tesoro nazionale del rispettivo stato. Potrebbe navigare con calma e a velocità costante, oltre tutto sformando talenti e allevandone di nuovi. Chi raggiunge un livello d'eccellenza poi coglie anche i meriti. Invece siamo nella Penisoletta, e ci dobbiamo accontentare di segnalare, ancora una volta, sperando che qualcuno rilanci, la strepitosa interazione di voci, registri, idee diverse che fanno unico il suono pieno e mai stucchevole della Lydian. A caccia suggestioni da Ellington, da Dolphy, da Trane, ma, in fondo, ormai, da se stessa. E con una chiusura d’album in cui ospita un Vocal Ensemble strepitoso: impegnato su Freedom Day di Max Roach 4 stelle. (Guido Festinese)


