Diario del 24 maggio
Continuiamo con la sezione matusa. Anziani, pensionati, vecchietti, protagonisti ormai quotidiani del negozio e, di conseguenza, del Diario. Oggi il personaggio principale non è un cliente, sono io, sì proprio io.
Partiamo da lontano: 23 giugno 1953, è il giorno del mio sesto compleanno. Nel dopopranzo io mi assento e mi isolo imbronciato in un angolo della grande piazza di Cesino. Mi raggiungono e mi chiedono, "Come mai sei triste? Non sei contento? E' la tua festa, hai raggiunto i sei anni", io, "Appunto a ottobre mi tocca incominciare le scuole". Avevo già capito tutto.
Oggi, 63 anni meno un mese dopo, arrivo a casa e mi aspetta una busta. E' dell'Inps, apro, leggo, mi dicono che dal primo giugno mi arriverà la pensione. Il mio sorriso iniziale si spegne subito e anche questa volta si ripete la domanda, "Come mai sei triste? Non sei contento?", io, "Hai visto l'intestazione della lettera? PENSIONE DI VECCHIAIA!!!!". Fino a oggi non l'avevo capito......

