
L’accurato riordino in chiave cronologica del catalogo Fairport Convention arriva ora a toccare la prima grande crisi del gruppo britannico. Nel breve giro di un anno escono dalla formazione Sandy Denny, Ashley Hutchings e Richard Thompson; resta in piedi un organico a quattro elementi guidato da Dave Swarbrick che, a inizio 1971, pubblica “Angel Delight”, dai convenzionali toni folk-rock. Meglio vanno le cose con “Babbacombe Lee”, dedicato all’uomo “che non poterono impiccare”, storia di morti misteriose e patiboli difettosi ambientata nell’Inghilterra del 1908.
Le canzoni sono tutte originale salvo una, Swarbrick e Simon Nicol si dividono le parti vocali e il risultato finale, a tratti simile ai suoni di Lindisfarne e Magna Carta, non manca di epicità. Ristampato anche “Rosie” (1973), uno dei lavori meno riusciti del gruppo. (Antonio Vivaldi)