Certo non si può dire che questo disco/progetto non chiarisca, fin dal principio, le proprie intenzioni/coordinate. Quello che trovate all’interno sono 13 sonorizzazioni a cura di Dean & Britta per 13 screen test (ritratti su pellicola) di Andy Wharol, accompagnati da rimaneggiamenti e folte note. Insomma, mettete insieme il CV del duo (Galaxie 500 e Luna), il contorno musicale dell’ispiratore (Factory e Velvet Undergound) e il nome dei rimaneggiatori (tra gli altri, Sonic Boom di casa Spaceman 3) ed è facile indovinare dove si casca. Si casca su ballate acide ma assai melodiche, cover di VU, nebbie elettriche, lunghi passaggi strumentali e voci angeliche. Per chi è affezionato a quelle atmosfere, è come sparare ai pesci nel proverbiale barile: un centro assicurato. Per gli altri, un progetto laterale e sostanzioso da due musicisti laterali e sostanziosi. (Marco Sideri)


