Il post trip hop di Tricky si presenta come un meticciato musicale che strizza l’occhio alla world music e a generi a cui l’ex Massive Attack non ci aveva abituato. Mixed Race, durata totale ventinove minuti, è una sintetica dichiarazione di intenti da parte di un artista che guarda al futuro non essendo ancora certo della meta da raggiungere. Un album diretto e consistente, il cui pregio principale è quello di non indugiare in territori fumosi e manierati talvolta troppo pervasivi nei precedenti lavori. Le “appropriazioni indebite” di Girl from Ipanema in Come To Me e la voce di Hakim Hamadouche nel brano intitolato appunto Hakim, rendono in ogni caso piacevole il ritorno del “ragazzo di Bristol”, che in questo capitolo di passaggio raggiunge l’apice col singolo Murder Weapon, possibile tormentone autunnale, dall’andamento spedito e trascinante. (Mauro Carosio)


