Quella dei generi musicali è una questione spinosa. Nascono e muoiono oramai alla velocità della luce. Non si fa in tempo a capire di cosa si parla che già un nuovo genere ha preso posto sotto i riflettori. Poi ci sono i generi laterali. Quasi mai al centro dell'attenzione e per questo longevi e diacronici. Uno è il folk rock celtico. Quello che nasce con i Pogues, continua con Levellers e Men They Couldn't Hang, arriva nel nuovo millennio con Dropkick Murphys e, veniamo a noi, Flogging Molly. Questo nuovo album conferma quanto di buono ascoltato con l'ultimo "Float" e alterna ballate dal sapore tradizionale a attacchi più vigorosi e punk. Non troviamo la scrittura sublime di certi nomi citati sopra, ma Speed Of Darkness riesce ad evitare passi falsi e, per i fan del genere, non sarà certo una delusione. Testi diretti e arrabbiati completano il quadro. (Marco Sideri)


