Il 5 agosto 1967, in un appartamento di Glasgow, qualcuno accende un registratore a bobine per immortalare una piacevole serata domestica a base di canzoni folk. Il padrone di casa è un musicista abbastanza affermato, Alex Campbell, ma la voce più suggestiva è quella della ventenne Sandy Denny, appena tornata dalla Danimarca dove ha inciso un album con gli Strawbs. Il fascino di questi nastri, di per sé solo carini e in origine non certo pensati in origine per una qualche pubblicazione, sta nel fatto che qui tutto doveva ancora cominciare e Sandy magari nemmeno sapeva chi fossero i Fairport Convention a cui si sarebbe unita di lì a poco. Però la sua personalità si percepisce già tutta e due-tre canzoni fanno capire perché oggi si cerchi con passione (anche eccessiva, volendo) qualunque cosa lei abbia registrato. (Antonio Vivaldi)


