Ani DiFranco è facile da caricaturare. L’ex hippie, ora madre, naturista, scalza, probabilmente vegana, arrabbiata ma non troppo, a capo di una tribù che, più che di fan, è composta di veri e propri seguaci. Come ogni caricatura, questa descrizione contiene più di un goccio di verità: Miss DiFranco, oramai veterana della canzone, intrattiene da anni un dialogo privato con il suo pubblico. Concerti, dischi limitati, eventi. Poi, di quando in quando, pubblica un album “vero e proprio”. Spesso deludente (a fronte di un talento maiuscolo), altre volte azzeccato. Which Side… è una delle altre volte. È un disco a base folk, con la voce e la chitarra in evidenza, attraversato da mille particolari (un ottimo contrabbasso, per dire di uno) e umori vari (persino un’ospitata per il vecchio Pete Seeger). Non convertirà nessuno, forse. Ma non è questo il punto. (Marco Sideri)



