Sinead O’ Connor viaggia da sempre con un bagaglio di malessere troppo pesante per consentirle l’accesso in una qualche “hall of fame”. Dopo il botto iniziale, i dischi successivi sono passati praticamente inosservati. Ci sono voluti vent’anni per vederla tornare sulle scene con un album che merita tutta l’attenzione che si deve a un’artista in piena forma: How About I Be Me. Dieci brani che catturano al primo ascolto, melodie ora struggenti, ora più vigorose, ben strutturate e vagamente vintage ci riportano ai tempi in cui Sinead O’ Connor aveva incantato il mondo intero con Nothing Compares To You. Il paragone sorge spontaneamente ascoltando Reason With Me, forse il momento più fortunato dell’intero lavoro, e Old Lady, una ballata particolarmente riuscita. Tutto il disco comunque scorre deciso senza cedimenti, impreziosito dalla voce che sembra non accusare i venticinque anni di carriera. (Mauro Carosio)


